L’OCA DEL RE con DEBORA VILLA

14 luglio 2011

a three second breath

14 maggio 2011

STAR WARS

11 maggio 2011

Se oggi mi si dovesse chidere qual’è lo spot che più mi piace risponderei “questo”

Nessun effetto specialeuna maschera inespressiva che fa passare tutti i messaggi che deve…… GENIALE

4 MAGGIO 2011

4 maggio 2011

Puglia Eccelenza Magazine

14 aprile 2011

Una regia di successo

12.04.2011 – Cosa fa esattamente un regista televisivo? Lo abbiamo scoperto nel terzo incontro del ciclo “La TV va all`Università – Incontri sui linguaggi televisivi” , durante il quale il sociologo Franco Cassano e l`autore Fabio Di Credico hanno incontrato il regista di molte trasmissioni di successo Duccio Forzano.

Il primo dato da rilevare è che nonostante le trasmissioni da lui dirette siano molto note (parliamo di `Che tempo che fa`, `Vieni via con me`, `Sanremo`, `Stasera pago io`, ecc.) il suo nome non sia altrettanto conosciuto. Probabilmente è questo il destino di qualunque regista in tv, dove sono i personaggi e i temi a farla da padrone.

Però è vero che a dare il carattere e il ritmo di molte trasmissioni sono proprio gli interventi in cabina di regia, perché è attraverso lo sguardo di Forzano che noi spettatori a nostra volta `guardiamo` un programma: è lui che, inquadrando un volto, un`espressione particolare, facendo passare un`immagine di sfondo o modificando una scena, decide molte delle sensazioni che a noi arrivano.

Durante l`incontro si è parlato molto di sensibilità e responsabilità del regista, e Duccio Forzano le ha assolutamente rivendicate ricordando che se è importante la preparazione personale (il suo percorso lo ha visto operatore, montatore, compositore e grafico prima che regista), una buona regia è dovuta all`attenzione, all`organizzazione e alla prontezza a cogliere l`istante che sono prerogative che si possiedono o non si possiedono. E poi, decisamente, bisogna avere una `esigenza di raccontare`, che è ciò che consente di dare vita anche alla trasmissione più statica e noiosa.

Una giornata bellissima

7 aprile 2011

Di seguito il video e uno degli articoli che raccontano la mia gioranata di ieri a Bari all’università alla facoltà di scienze politiche, dove ho avuto un bellissimo confronto con i ragazzi che hanno partecipato all’incontro.
Un ringraziamento a fabio Di Credico e Tommy di Bari per avermi coinvolto in questa stupenda esperienza e alla cordiale ospitalità che il Prof. Ennio Treggiani mi ha riservato insieme al Prof. Franco Cassano.

La Tv che (si) racconta: Duccio Forzano a Bari
di Paola Giura

Bari – I fili invisibili che reggono l’apparato degli spettacoli televisivi sono manovrati dal regista televisivo. Di questo si è parlato nel terzo incontro del ciclo di seminari “La tv all’università”, con il regista televisivo Duccio Forzano. Il preside di Scienze Politiche, Ennio Triggiani, lo ha definito come il “regista più creativo della televisione odierna”.
Il ruolo del regista si compone attraverso le parole di Forzano che ne descrive le caratteristiche principali. Se alla base del suo lavoro c’è la collaborazione con il team tecnico-artistico, dall’altra, la collaborazione passa in un “imbuto” portando alla responsabilità ed alla creatività del regista.
È intervenuto nella discussione anche Tommy di Bari, autore teatrale e tv, definendo la storia di Forzano come “una storia che di solito ci si inventa”. La sua storia comincia a 36 anni e mezzo: “mi è sempre piaciuto raccontare per immagini” e “ho sempre sentito l’esigenza di raccontare qualcosa”. Negli anni ’80 un suo amico gli porta una telecamera vhs di seconda mano e da quel momento comincia la sua carriera: “perdo la testa completamente, tant’è che la mia prima moglie mi ha lasciato”. Comincia come operatore di matrimoni (“gratis ovviamente”), per poi studiare come autodidatta. Lavora nella sua regione, la Liguria, finchè un’“anima buona” lo accetta come apprendista. Si ritrova fra persone giovanissime: “facevo da servo a dei ragazzi di 19 anni”. Continua con le riprese delle partite di calcio e si dedica pian piano al montaggio poichè “non volevo dipendere dagli altri”. Riprese e montaggio, “il passo per diventare regista è stato inevitabile”.
Uno dei primi ad aver creduto in lui è stato Claudio Baglioni che aveva visto un videoclip (non firmato da Forzano) fatto per la sua ex moglie, Paola Massari. “Io devo tutto a Baglioni”, afferma il regista, tant’è che il passo decisivo verso la regia televisiva sono state le riprese del concerto proprio di Baglioni del ’98 allo stadio Olimpico. Di lì arriva alla regia di “Verissimo”, “Stasera pago io” con Fiorello, ”Che tempo che fa”, “Festival di Sanremo” e l’ultimissimo “Vieni via con me”.
La platea si scalda e arrivano i primi aneddoti. Racconta il suo arrivo negli studi di “Che tempo che fa?”. Dopo aver spogliato completamente lo studio da tutto ciò che è superfluo, il regista racconta la reazione di Fazio, che “divenne più bianco di quello che già è”. “In tv bisogna essere assolutamente neutro”, per questo lo studio diventa tutto grigio: “sono io che con le luci posso colorarlo e cambiargli vestito quando voglio”. Per questo Forzano afferma che “Il mio stile è dato dal colore e dall’atmosfera”.
Dopo due edizioni di Sanremo (2010 e 2011) Forzano ironizza, dicendo che “Sanremo è stata una cambogia”. In effetti è passato dalla presenza di una sola presentatrice, Antonella Clerici nel 2010, ai cinque presentatori di Sanremo 2011. Questo ha voluto dire cambi di scenografia, di ripresa e ovviamente un lavoro molto più frenetico e stressante. Per questo scherza: non è un lavoro che si può fare “se non sei minimamente pazzo”.
Alla domanda di un ragazzo del pubblico, sul segreto per la riuscita di un programma televisivo, il regista ammette “non esiste una legge per il successo”. E sicuramente il successo di Forzano non si rifà a nessun copione, ma ad una passione e ad una creatività che “per avere quel guizzo in più deve sempre aggiornarsi”.

un amico, Riccardo Kolp

23 marzo 2011

questo video lo ha girato e montato un caro amico e collaboratore, RICCARDO KOLP, durante la data di Genova al Carlo Felice, del tour Qpga con Claudio Baglioni

….

23 marzo 2011

é davvero tanto tempo che non passo da questo blog, facebook lo aveva sostituito, ma come sempre il tempo aiuta a capire e a volte a ritornare sui propri passi.
Così rieccomi qui, ancora più carico ed entusiasta, per raccontare, così solo per il piacere di farlo, pensieri ed esperienze professionali.
Di “lavori” ne sono passati dall’ultima vota che ho scritto…. alcuni, in qualche modo, mi hanno aiutato a crescere e non solo professionalmente.
Ok si ricomincia.

duccioforzano

UN SINCERO RINGRAZIAMENTO AI RAGAZZI DEL TV3 DELLA RAI DI MILANO

24 giugno 2010

GRAZIE A TUTTI

24 marzo 2010

Un ringraziamento a tutti i miei compagni di viaggio.


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