Quando un team funziona, questo è il risultato.
Luci
Mixer
Audio
Video
Regia
TV3 Rai Corso Sempione, una sicurezza per qualunqe regista si trovi a lavorare lì.
Quando un team funziona, questo è il risultato.
Luci
Mixer
Audio
Video
Regia
TV3 Rai Corso Sempione, una sicurezza per qualunqe regista si trovi a lavorare lì.
Quì c’è tutto il blocco, intervista compresa, ma quello che vorrei commentare sono i cambi luce che vestono la scena e gli effetti sulle due canzoni.
Insieme alla squadra di RAFFAELLO IMPARATO, il direttore della fotografia con cui collaboro quest’anno, GIANMARCO POSA al computer luci e al reparto video della regia del TV3 composto da ROBERTO BIFFI E PAOLO CARZANIGA, tentiamo di vestire lo studio rispetto al soggetto di turno.
Immagini in movimento su tutto lo studio e sincronismo fra luci e regia, un nuovo modo , se ancora qualcosa si può inventare, di raccontare la televisione dal punto di vista estetico.
Grazie a tutto lo studio TV3 di Milano per la pazienza e la follia nel seguire le idee che mi frullano per la testa.
DUCCIO FORZANO
Sinteticamente, quest’anno a Che Tempo Che Fa la novità è la luce, nuovo il direttore della fotografia, RAFFAELLO IMPARATO, storico ddf della Rai con cui ho collaborato felicemente in alcune produzioni esterne. Con lui abbiamo pensato questa nuova maniera di fare luce con le proiezioni in movimento misto a effetti luce tradizionale.
Adesso che tutto è finito e le luci si sono spente definitivamente sull’evento di CHE TEMPO CHE FA dedicato a Fabrizio De Andrè eccomi qui a raccontarvi brevemente come abbiamo lavorato.
Dapprima con Nazareno Barutta e Beppe Chiara della scenografia abbiamo cambiato tutti gli arreadamenti da Rosso a Blu , quindi tenda e passatoie cambiano colore e anche i sipario grafico che di solito è rosso passa al blu, inoltre la scrivania che di solito serve, per la postazione intervista, a Fabio Fazio la “posteggiamo” sotto le scale centrali del pubblico in modo da liberare lo stage totalmente, creiamo una postazione intervista con due semplici sgabelli esattamente in controcampo rispetto al grande schermo.
Lo speciale di Bocelli era “vestito” con immagini proiettate a 360 gradi che rappresentavano i palchi di un gran teatro, ora il problema era di trovare un idea che in qualche modo potesse dare una sensazione avvolgente e significativa anche per De Andrè, con il direttore della fotografia, dopo alcuni tentativi proviamo a proiettare una panoramica degli anni 50 che raffigura Genova Cornigliano in bianco e nero e l’effetto che ne esce è la sensazione di essere in una piazza circondata da palazzi genovesi, a terra proiettiamo una foto del mare molto blu e devo dire che l’effetto del totale funziona.
Rispetto alle 8 telecamere in dotazione per CTCF aggiungo una steady “guidata”da Fabio Hodach in modo egregio, e tenete presente che Fabio non utilizzava la steady da almeno due anni!
Una volta messa in scena la serata creando snodi per montare e smontare strumenti aggiunti per i cantanti che si esibivano dal vivo (tutti dal vivo) abbiamo lavorato con tutta la squadra di operatori e macchinisti capitanata da Enrico Anni per le posizioni da raggiungere con le telecamere tutte le volte che Fabio Fazio e Dori Ghezzi si spostavano da una posizione all’altra. (snodi).
Lo snodo più complesso durante il collegamento di Jovanotti.
Subito dopo doveva esibirsi il maestro Piovani con il suo”quartetto” composto da un musicista che suonava batteria e fisarmonica, un musicista che suonava chitarra acustica e violoncello e una musicista che suonava flauto e sax soprano, il Maestro Piovani al pianoforte.
Tutto questo è stato montato appunto durante il collegamento ,dalla squadra di macchinisti e fonici insieme agli ispettori di studio facendo un sound ceck interno per verificare che tutti gli strumenti fossero collegati in modo corretto.
Ci sarebbero ancora mille cose da raccontare ma non voglio dilungarmi troppo, solo un ultima citazione al collegamento di Genova diretto da Marco Bonfante che ha raccontato il brano Creuza de ma cantato da Cristiano De Andrè e Mauro Pagani, e il saluto del rimorchiatore all’uomo di mare Fabrizio alla fine dello speciale. Bellissimo!
Per concludere grazie a tutti di vero cuore per l’impegno e la fatica che avete dimostrato in questa occasione. Io sono orgoglioso di lavorare con voi.
Duccio Forzano
In teatro da un paio di giorni, sound ceck effettuato e Claudio Baglioni che prova la sequenza dello spettacolo.
Che dire, adesso dopo i palasport ,il teatro, una qualità di ascolto meravigliosa e luci e immagini per un paio di ore di piacevole compagnia musicale e visiva.
Nuovi collaboratori e nuove esperienze professionali.
Mercoledì il debutto.
Io ci credo.
Da Sabato 4 Ottobre ritorniamo, e devo dire che la voglia di cominciare è tanta, personalmente mettere in moto lo studio del tv3 della Rai di Milano mi carica di adrenalina.
La squadra ha subito qualche cambiamento, il più importante è quello del direttore della fotografia, Danilo Marabotto che lascia il campo ad Alberto Palumbo con cui già nella passata edizione avevamo collaborato.
Un grazie a Danilo per avermi sopportato in queste ultime tre edizioni creando una nuova impronta fotografica al programma e un grande in bocca al lupo ad Alberto per questa nuova stagione.
Da Martedì 1 Ottobre sarò in studio per le prove tecniche, i cambi di scenografia sono stati sensibili anche se da primo impatto tutto sembrerà come la passata edizione
Il Pavimento è stato rialzato portando così in quota tutto lo studio, e per le riprese tv vuol dire molto.
La scrivania si muovera elttronicamente anche quest’anno ma si staccherà letteralmente dalla base ledwall e si portera in mezzo al pubblico facendo un giro di 360 gradi su se stessa.
La telecamera che” tagliava” lo studio a metà è stata sostiutita da una rail cams circolare dal diametro di circa 8 metri posta dalla parte del pubblicp ma con una parte della circonferenza del binario che passa perpendicolarmente sulla postazione di Fabio Fazio.
Sulle pareti che chiudono il ledwall centrale abbiamo incastrato degli specchi “trasparenti”, di fatto una telecamera potrà eseguire riprese di controcampo molto suggestive, senza essere vista.
Per il resto delle macchine da presa rimane tutto come la passata stagione.
Sarò comunque prodigo di altre informazioni appena testerò lo studio.
Duccio Forzano
Il mio vecchio amico, quello del post dei tredici anni fa, mi ha spedito alcune foto che risalgono al periodo dela nostra collaborazione, oggi ne pubblico una sono certo che qualcuno di voi sa di cosa parlo, quello era il periodo della mia intensa gavetta.
Anni importanti densi di esperienze sul campo.
Questa foto è stata scattata sul set di un videoclip e io non ero il regista come si dice in giro, ma mi occupavo delle riprese, (a volte girava il regista ), aiutavo il direttore della fotografia , caricavo e scaricavo il mezzo di trasporto materiale, aiutavo nella post produzione ……. insomma mi facevo veramente in quattro pur di imparare il mestiere del narratore di immagini.
Ma avete visto e sentito che figata?
In alcuni piccoli punti la compressione si vede, si ma chi se ne……..
duccio
Quando arriva inaspettato il gesto di una persona che non ti aspetti, quando questa persona l’hai sempre conosciuta per la sua fama e solo una volta nella tua vita la incontri, per ragioni professionali.
Con il mio team di lavoro eseguiamo la ripresa della sua esibizione, con la passione e l’entusuasmo che ci accompagna ogni volta che lo facciamo. Non ti aspetti nulla, si fa e basta,cercando di dare il massimo.
Poi un giorno inaspettatamente ti arriva una segnalazione, vai a vedere di cosa si tratta e ti accorgi che alla fine l’entusiasmo , la passione e la qualità che ne consegue in modo naturale ti possono regalare una piccola soddisfazione.
Grazie a tutta la squadra del tv 3 della Rai di Milano
Sinceramente.
Duccio Forzano