Claudio Baglioni in concerto a Roma: un grande evento e per questo una ripresa video da grande evento.
Prima di tutto le riprese sono realizzate in alta definizione (HD) ed il “carro” regia è fornito dalla SBP coordinato da Fabrizio Inciocchi.
Un piazzato di 13 telecamere tra cui 6 così chiamate speciali.Il palco si trova al centro del palalottomatica, in verità con un parterre più piccolo di quello del dutch forum di Milano dove abbiamo girato il dvd Crescendo, ma il colpo d’occhio guardando dal terzo anello verso il palco è da brivido.Un arena che circonda il set con il pubblico a cascata come un imbuto, meraviglioso.Dunque dicevo 6 telecamere speciali, tre sono Shuttle cam, ovvero telecamere remotate mobili con movimento libero della testata su di un carrello verticale di 6 metri, poste su 3 delle 4 americane (i tralicci che sostengono il ” tetto “della struttura del palco) situate agli angoli dello stage, sul quarto angolo, invece, una telecamera remotata senza carrello, pare che in Italia di queste Shuttle cam ce ne siano solo tre ed è già stato un colpo di fortuna averle a disposizione contemporaneamente, queste 4 camere speciali mi sono state fornite dalla Movie Engineering di Milano e il direttore tecnico per il montaggio e l’assistenza è stata effettuata da Omar e dalla sua squadra di tecnici, (Lino Jury e Fabio)  tutti ragazzi preparati e disponibili.
La quinta telecamera speciale è una Sky cam e per me è stata la prima volta in cui ho potuto approfittare della bellezza delle inquadrature che questa macchina può proporre.
Andy Galeazzi già noto ad addetti ai lavori e non, in primis per le sue acrobazie con la steadycam durante il festivalbar, è il responsabile tecnico nonchè l’operatore di questo innovativo mezzo tecnologico.
 La Skycam corre a circa 10 metri al secondo su cavi di acciaio (
Paolo Gianolio , il direttore musicale di Claudio l’ha soprannominata funivia) fissati da un lato all’altro del palasport ” tagliando” il palco in due passandoci all’interno, la telecamera remotata ha la possibilità di muoversi a 360 gradi e ovviamente in alto ed in basso.Meravigliose inquadrature ad effetto.La sesta speciale invece è una “normale” steadycam con zoom remotato, magistralmente diretta da un grande operatore Gianluca Gallucci, che si è reso disponibile in modo totale con grande passione e con grande professionalità , dandomi la possibilità di inserire inquadrature in movimento di grande livello.Sei delle tredici telecamere sono state piazzate sul parterre, due coppie divise tra i lati corti del palco, le altre due una per lato defilate dal centro perchè impallate dalle strutture del palco. Queste sei telecamere tutte dotate di ottiche molto spinte dal 70x in su, e ci tengo a dire che bisogna essere preparati a gestire queste macchine con tele obiettivi così spinti e in condizione di luce quasi sempre sotto i limiti, i ragazzi,Mauro Perna
Nicola OrciuoliGianpiero Paradisi
Marco MastropietroStefano BellantiMarco BellacciStefano ConsoliAdriano FelciMassimo CriscioneAlberto Paganohanno fatto uno splendido lavoro tenendo presente che sul palco uno scatenato Baglioni ha corso praticamente per tre ore! La tredicesima telecamera ( sembra il titolo di un film Horror) era posta in alto sul terzo anello e da quella posizione è riuscita a dare la reale folla di pubblico, del catino incombente sul palco. E adesso veniamo alla regia.La più bella e tecnologica che abbia mai avuto in dotazione.Reparti spaziosi,e dotati di tutto ciò che serviva, un muro di monitor al plasma che contenevano le immagini di tutte le telecamere,dei registratori e delle sbarre coordinate daValentina Stangherlin e
Marco Bonfante, un ottimo controllo camere (nomi) e un mixer video di ultima generazione con
Christian Ferracin ha dato il meglio di se.Il reparto audio non è stato praticamente sfruttato l’ottimo (nome) ha ricevuto il segnale dalla regia del “carro audio” di
Maurizio Maggi che ha curato la registrazione sonora ,aggiungendo alla registrazione video la ripresa audio degli applausi posizionando microfoni per effetti dentro il palasport.La regia artistica di un evento come questo va gestita in modo assolutamente diverso da qualunque altro tipo di regia.In una diretta per esempio bisogna ragionare in tempo reale cercando di raccontare al pubblico tutto ciò che accade sel set e non sempre ci si riesce.Qui bisogna pensare al montaggio che si effettuerà ed al materiale necessario, di conseguenza ci vuole una buona intesa con gli assistenti che curano le sbarre ed il mixer video. Dunque una sbarra in gergo tecnico è una “sbarra” appunto dotata di tasti numerati come le telecamere in dotazione dove l’operatore, in questo caso l’assistente, ha la possibilità di registrare in un nastro separato le immagini che il regista in quel momento non sta tenendo in considerazione.Quindi chiedendo agli operatori movimenti di macchina ed inquadratura nello stesso modo del regista. In questo casoValentina Stangherlin e
Marco Bonfante si sono divisi le telecamere escluse la 7 e la 13 che venivano comunque registrate in modo separato per tutta la durata del concerto.Devo dire che c’è stata una grande intesa fra di noi e spesso coordinando una inquadratuta a testa contemporaneamente abbiamo registrato momenti che in post produzione daranno grandi soddisfazioni.Nonostante fossimo in tre a parlare posso dire che mai ci sono stati momenti di confusione e i cameraman calati in quel catino di audio infernale hanno risposto con grande concentrazione per tutto il concerto. Abbiamo anche fatto delle riprese con delle camere portatili sempre in HD girando solo i dettagli degli strumenti in modo da poter raccontare più a fondo il concerto avendo anche la possibilità di angolazioni visive diverse.In più con la complicità di
Claudio Baglioni sono state create situazioni i speciali molto curiosi e divertenti che inseriremo nel dvd come inserti speciali. Operatori alle telecamere portatili HD
Alex Tresa,
Marco Fuortes,Gianluca Vidic, Riccardo Agosti ,Tommaso Ghinelli Ora siamo in post produzione ed il montaggio non è cosa facile ma stiamo lavorando per far vivere le emozioni del concerto come le abbiamo provate noi ed il pubblico che ha vissuto dal vivo i concerti.              Â
24 Marzo 2007 alle 12:50 |
Ciao, sono Jonathan… non posso fare a meno di scrivere due parole perchè leggendo questo articolo mi hai riportato al vivo ricordo dell’occasione in cui ho avuto l’opportunità e il piacere di lavorare con te… erano giusto tre anni fa al Forum di Assago in occasione del concerto “Crescendo” che citi proprio qui sopra, e io ho partecipato come operatore steadycam. Ti dico solo che nella mia esperienza lavorativa, seppur breve (circa dieci anni), è la produzione che ricordo con maggiore piacere in assoluto, di cui conservo gelosamente le varie edizioni uscite in DVD: mi ha lasciato davvero un segno indelebile!
Ho conservato il ricordo di un “Regista” tra i pochi con la R maiuscola, capace di coniugare professionalità , simpatia e la capacità di farsi intendere ed entusiasmare la squadra con cui lavora (il “briefing” pre-riprese è stato qualcosa di eccezionale!). Qualità che, avendo collaborato con un certo numero di registi delle emittenti tv nazionali, ho trovato davvero in rarissime occasioni.
Leggere questo post è stato molto interessante, tra l’altro ho visto che c’era anche Andy Galeazzi, che dopo avermi trasmesso personalmente fin da piccolo la passione e qualche segreto per la steady, ora sta portando al giusto compimento uno dei suoi progetti più cari con la skycam…
Dopo quei concerti di Milano, in cui anch’io come il collega di Roma ho dato con passione “tutto” quel che potevo (nonostante la mia non enorme esperienza…!), non abbiamo più avuto l’opportunità di lavorare insieme (essendo io tra l’altro legato ad un unico Service che opera in una zona piuttosto “periferica” d’Italia), ma spero che ci sia al più presto di nuovo l’occasione di rivivere con entusiasmo un’altra esperienza di quel tipo!
In bocca al lupo per il nuovo blog e a presto!
Jonathan
26 Marzo 2007 alle 09:35 |
Ciao Jonathan mi ricordo benissimo della nostra comune avventura nel concerto che citavi.
Mi ha fatto piacere leggerti e spoero di poterti reincontrare ancora in un set televisivo.
in bocca al lupo
Duccio Forzano
27 Marzo 2007 alle 21:55 |
Ciao io sono Cristiano, il mixer video di quella tappa di Milano, da cui è uscito il dvd “Crescendo”. Condivido riga per riga tutto quello che ha scritto il mio amico Jonathan; a tutto questo aggiungo un ricordo personale: le botte che mi davi sulla spalla destra quando mettevamo a segno una serie di stacchi che non necessitavano di post-produzione! Poche… ma buone!
28 Marzo 2007 alle 06:59 |
Ciao Cristiano,
le botte sulle spalle non erano poche.
un abbraccio
duccio
6 Aprile 2007 alle 23:43 |
Non avevo ancora realizzato che “a muovere i fili” della skycam fosse Andy Galeazzi del quale avevo avuto il piacere di ammirarne le gesta anche a jamming su italia uno con la ministeady (che credo fosse una delle prime volte che venisse usata una camera prosumer assieme a delle camere broadcast) mi ricordo che si intravedeva ogni tanto questo operatore con lo zainetto per la trasmissione del segnale ed i bermuda….e ricordo anche che tra i titoli di coda passava la scritta andy’s crew…mai avrei detto che lo avrei incontrato su un lavoro, e poi quando è capitato non gli ho nemmeno parlato un attimo….vabbè
Marco
7 Aprile 2007 alle 08:41 |
Ci saranno sicuramente altre occasioni, pefr esempio il 24 Aprile sempre e Roma per le riprese finali del concerto di Claudio baglioni al palalottomatica.
ciao
a presto
duccio
9 Marzo 2008 alle 16:46 |
Ciao Duccio,cosa ho letto! Il 24 aprile ci sara’ il concerto di chiusura del tour di Claudio..nn vedo l’ora! Spero solo di essere contattato di nuovo.. Il service sara’ sempre sbp? Mi farebbe veramente piacere condividere un’altra esperienza con te e con Claudio,che tra l’altro e’ il mio cantautore preferito..ti ricordi cantavo in cuffia! Se hai bisogno,e se ti fa piacere,ti rinnovo la mia disponibilita’ anche per altri lavori. La mia mail e’ adrianomotard@yahoo.it. Grazie e un abbraccio.
Adriano Felci
P.S. Salutami Guido Tognetti!
9 Marzo 2008 alle 17:15 |
Ops..mi sa’ che ho sbagliato anno..e’ stato comunque un piacere ritrovarti..e rinnovarti la mia disponibilita’!
Adriano
2 Aprile 2008 alle 12:24 |
Ciao! Sono una delle hostess che hanno lavorato al concerti di Claudio al Palalottomatica a dicembre 2007.
Volevo salutare tutti i cameramen in particolare un certo Stefano (di cui non so il cognome) che mi ha sostentato con acqua e crostate!!!
Bravissimi tutti, davvero.
Avete fatto un ottimo lavoro.
Alla prossima!
Lara
2 Aprile 2008 alle 12:46 |
CIAO! SONO UNA DELLE HOSTESS CHE HANNO LAVORATO AL CONCERTO DI DICEMBRE 2007. VOLEVO FARE I COMPLIMENTI A TUTTI, DAVVERO, PER L’ECCELLENTE LAVORO.
QUANDO SI VEDE IL “DIETRO LE QUINTE” DI CAPISCONO TANTE COSE.
VOLEVO RINGRAZIARE IN PARTICOLARE UNO DEI CAMERAMEN CHE MI HA SOSTENUTO NELLE 4 SERATE CON ACQUA E CROSTATE!!!
ALLA PROSSIMA E ANCORA COMPLIMENTI,
LARA.
30 Giugno 2008 alle 07:36 |
saluto tutti,ciao Duccio.Ciao Lara,mi ricordo di te,ti ho portato acqua e crostate anche io.alla prossima,un bacio.Marco
9 Agosto 2008 alle 14:36 |
Ciao Duccio,a novembre 2008 Claudio fara’ un’altra serie di concerti,ci saranno riprese? Se e’ si,il service sara’ sempre sbp? Vabbe’,comunque sia il fatto e’ che mi piacerebbe lavorare assieme di nuovo..contattami!
Adriano
9 Agosto 2008 alle 18:36 |
caro Adriano,
mandami i tuoi dati telefonici e di mail in modo che possa chiamarti.
sarà un bel divertimento…. hai visto il dvd che abbiamo girato l’anno scorso?
duccio
17 Settembre 2008 alle 18:27 |
Ciao Duccio, la mia mail e’ adrianomotard@yahoo.it ed il mio cell. e’ 339/3961289. Spero di vederci presto! Ciao e grazie! Adriano Felci
17 Settembre 2008 alle 18:31 |
Ah dimenticavo.. Duccio, il dvd dello scorso anno,che ho acquistato essendo fan di Claudio,e’ bellissimo..sono orgoglioso di aver partecipato alla realizzazione. A presto!
14 Dicembre 2008 alle 18:40 |
ciao a tutti…sono un ragazzo di 15 anni…so che non darete molta importanza a questo mio messaggio…ma baglioni è il mio più grande idolo…è come un mentore…anche se non lo mai conosciuto…vi scrivo perchè siete fortunati ad averlo conosciuto…mi piacerebbe vederlo da vicino per poterli dire una cosa…come posso conoscerlo dal vivo? questa domanda sarà un sogno….ma come dice lui…un sogno è sempre…
28 Dicembre 2008 alle 21:05 |
Ciao Duccio e a tutti gli altri colleghi che han preso parte alla realizzazione delle riprese in due tempi, al Palalottomatica di Roma…
Cordialmente, Andy
Approfitto per ringraziarti pubblicamente del bel lavoro svolto insieme, nonchè per aver potuto contribuire per ben due volte al tuo progetto (Il primo con il cablecam -AS 2D-, il secondo con la camera volante su pallone -FA 1-). A tutt’oggi, sei il primo ed unico, almeno in Italia, ad aver utilizzato 2 sistemi volanti diversi di ripresa, per lo stesso evento.
Mi dispiace che non si sia potuto combinare per il 3D da Fazio, spero almeno per il futuro che in Sempione possano essere un poco più intraprendenti e fattivamente collaborativi, anziché troppo pretenziosi e “complicati”…Ahimé, almeno sotto questo aspetto o forse con me in particolare, Roma è tutt’altra parrocchia in merito, più positiva, propositiva e concludente rispetto Milano!
Per concludere aggiungo 2 note tecniche, una abbastanza rilevante, in quanto trattasi di un consistente passo avanti ottenuto nel frattempo, al fine di garantire una migliore qualità del segnale inviato dai sistemi remoti che utilizzo via RF, che da dicembre 2008 implementano una innovativa tecnologia in fatto di trasmissione digitale del segnale indistintamente HD o SD-SDI.
Finalmente detti sistemi inviano ora segnali a banda piena, NON compressi e senza più alcun ritardo, ovviando a tutte le pecche dei precedenti sistemi RF digitali compressi in COFDM utilizzati ad oggi che, nonostante fossero il meglio disponibile sul mercato allo stato dell’arte, ero costretto ad utilizzare condizionatamente in quanto, unica alternativa all’impossibilità di utilizzare il cavo nei suddetti sistemi remoti volanti.
Da ora, a parità di sorgente video, i risultati in uscita del segnale sono assolutamente molto prossimi, se non pari, a quelli del cavo, assolutamente indistinguibili ad occhio!
infine, una piccola correzione a quanto sopra descritto circa il sistema cablecam che attraversava il palco di Baglioni, esso infatti può viaggiare fino a 21 m/s (non 10!) e lo fà sempre ed esclusivamente su cavi tessili super leggeri ed hi-tech (nonché costosissimi!) fabbricati interamente in dyneema, che sono, a parità di diametro, analogamente o maggiormente resistenti all’acciaio che per ragioni di peso e quindi sicurezza è da sempre bandito in Italia per applicazioni “on the crowd”.
Visto il periodo, con l’auspicio di poterVi ritrovare tutti quanto prima, magari in una prossima analoga occasione , approfitto per augurare a te in primis,ma anche a tutti gli altri qui “sintonizzati”, le migliori e serene feste di natale possibili e un 2009 positivo a manetta!!!