Il 19 Aprile a Genova, ho assistito al concerto di Claudio Baglioni, il quinto relativamente a questa tournée e ancora una volta e’ riuscito a coinvolgermi totalmente, non sono un fan ma uno spettatore qualunque, quindi critico e spietato quando serve, ma questo spettacolo ti prende dentro subito all’inizio e non ti molla piu’ fino al termine e poi quando le luci si spengono e la musica ormai è solo nella tua mente ti porti dietro le emozioni che hai provato e ti sembra di riviverle tutte una per una.
Questo solo per dire che due giorni dopo, a Milano ,sono ritornato a vivere quel concerto ma in una situazione diversa.
Sono stato sul palco insieme a Claudio, i suoi musicisti e tutto lo staff che fa funzionare lo spettacolo in modo fluido e preciso. Si, sul palco perché, telecamera in spalla, ho cercato di fare delle riprese del concerto da un punto di vista privilegiato, comunque diverso.
Ma il punto è che CLAUDIO BAGLIONI canta, salta, corre, suona per tutta l’area del palco senza un attimo di pausa con un entusiasmo, un’energia e una professionalità incredibili. Ho cercato di seguirlo senza interferire troppo con i movimenti teatrali della “Compagnia” e alla fine ero veramente provato fisicamente per quelle tre ore di spettacolo rendendomi conto, pur avendo “lavorato” in modo diverso, cosa vuol dire stare lì sopra anche solo per una sera.
Duccio Forzano